Una giornata di seminario sul compostaggio domestico. Il 14 aprile a Pozzuoli il professore Federico Valerio, chimico ambientale, ci spiegherà come trasformare l'umido in compost. Si può fare dal vaso sul terrazzo al giardino condominiale, in completa autonomia, anche laddove l' amministrazione comunale non dimostri la volontà di organizzarsi. Finchè i comuni dovranno pagare circa 200 euro a tonnellata per smaltire la frazione organica in Sicilia o in comuni lontani, non ci sarà MAI un vero recupero di questa preziosa risorsa che, invece, allo stato attuale si trasforma in PERCOLATO sia quando giace a lungo nelle strade durante i periodi di c.d. "emergenza", sia quando viene sversato nelle discariche: è l' umido che produce PERCOLATO! PERCHE' NON ELIMINARLO A MONTE, TRASFOMANDOLO IN COMPOST ?. E', inoltre, una frazione considerevole dei rifiuti domestici, ossia il 35/ 40 %.
una pagina dove possano ritrovarsi i cittadini che vogliono reagire alle inefficienze di Quarto e dei suoi amministratori
Segnalaci i disservizi di Quarto
Vogliamo mettere in rete i cittadini di Quarto e pubblicare tutte le segnalazioni di disservizi che riscontrano quotidianamente. Scivici a ACCADEAQUARTO@HOTMAIL.it
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mercoledì 11 aprile 2012
lunedì 5 marzo 2012
8 e 13 marzo Consiglio comunale
Il Presidente del Consiglio comunale, Michele Di Falco, informa la cittadinanza che giovedì 08 marzo 2012 alle ore 10.00, in prima convocazione, e martedì 13 marzo 2012 alle ore 11.00, in seconda convocazione, presso l'aula consiliare "Peppino Impastato, sita nel Piazzale Europa, si terrà la riunione del Consiglio Comunale, in seduta pubblica ordinaria, per esaminare gli argomenti di cui al seguente ordine del giorno:
1) Discussione inerente Quarto Multiservizi S.p.A
2) Approvazione nuovo Piano Industriale Raccolta Differenziata "Sistema integrato di gestione Rifiuti Solidi Urbani" su tutto il Territorio Comunale – Indirizzi per la società "Quarto Multiservizi S.p.A."
Quarto, 1 marzo 2012
sabato 25 febbraio 2012
COMUNICATO UFFICIALE CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO
COMUNE DI QUARTO (NA) Quarto(Na), 24 febbraio 2012 Consiglio Comunale straordinario, quello tenutosi nel tardo pomeriggio di oggi, nell’aula consiliare “Peppino Impastato” del Comune di Quarto. Oggetto della riunione dell’Assise Civica è stato l’approvazione di una delibera che scongiurasse l’apertura di una discarica a Pozzuoli, zona Castagnaro: un documento condiviso dai 4 comuni dell’area flegrea. Ecco quanto approvato in consiglio, all’unanimità, alla presenza di 22 consiglieri e del Sindaco, Massimo Carandente Giarrusso Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale di Quarto esprimono la non condivisione allo schema di Accordo di programma ex art. 34 D.Lgs. 267/2000, così come predisposto dalla Provincia di Napoli, in ordine alla costituzione di un’area domitio- flegrea in materia di ciclo integrato dei rifiuti. Il Consiglio Comunale decide, all’unanimità: 3) di autorizzare il Sindaco a comunicare al Presidente della Regione Campania ed al Presidente Provincia di Napoli la volontà del Consiglio comunale di non sottoscrivere, per le motivazioni ampiamente rassegnate in narrativa, l’accordo di programma per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti nell’Area Domitio-Flegrea predisposto dalla Provincia di Napoli; 4) di richiedere alla Regione Campania e alla Provincia di Napoli, ciascuno per la propria competenza: di procedere, quanto prima, all’adeguamento normativo, in materia di gestione, trasformazione, riutilizzo dei rifiuti in vista della prossima soppressione delle province disposta dal d.l. 201/2011, convertito in legge 28.12.2011 n. 214; di proporre, in linea con quanto disposto dal D.Lgs. 152/2006, che la gestione dei rifiuti venga realizzata in ambiti territoriali ottimali in modo da garantire l'autosufficienza nel trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani non pericolosi, ad eccezione delle discariche e degli inceneritori; 5) di utilizzare i fondi pubblici previsti per l’attuazione dell’accordo di programma : - per - sostenere ed incentivare la raccolta differenziata soprattutto nei comuni in difficoltà in tal modo non ci sarà più produzione di quantitativi significativi di fos; - realizzare siti di compostaggio - realizzare piattaforme per la separazione dei rifiuti dando cosi la possibilità al Comune di vendere i materiali differenziati e ottenere entrate significative per l’ente che potrà ridurre la tassa sui rifiuti e migliorare i servizi; - incentivare e sostenere attività (anche imprenditoriali) che perseguono la finalità della riduzione a monte della quantità di rifiuti (utilizzo di detergenti alla spina, prodotti sfusi come cereali, legumi, latte, acqua, etc); - incentivare la nascita e lo sviluppo di imprese (costituite prioritariamente da giovani) impegnate nel riciclaggio del differenziato per il completamento del ciclo integrato dei rifiuti. 6) di sostenere presso Provincia e Regione, quali enti deputati alla redazione del piano dell’intero ciclo dei rifiuti, una impostazione secondo la quale: - la raccolta differenziata, il recupero ed il riciclaggio non rappresentano un aspetto marginale ed integrativo di un altro sistema impiantistico ma rappresenta il sistema e il futuro; - non devono essere attuate scelte sbilanciate verso l’incenerimento che precluderebbero qualsiasi alternativa nel prossimo futuro e si creerebbe una prospettiva nella quale la raccolta differenziata e il riciclaggio sarebbero del tutto marginali; - occorre muoversi dentro un progetto integrato, dentro una strategia complessiva che coinvolge il settore ambiente, ricerca, formazione, attività produttive - c’è bisogno di promuovere una ricerca sulla “ CHIUSURA DEL CICLO” che cerchi di far rientrare nel circolo produttivo la maggior quantità possibile di rifiuti con il minor costo e il minor impatto ambientale, tenendo conto di tutte le esperienze degli studi e delle linee di pensiero che sono venute fuori in questo lungo periodo di emergenza rifiuti; - ogni scelta impiantistica nel settore dei rifiuti deve essere presa nella massima trasparenza attivando percorsi di democrazia partecipata decisionale capaci di informare e coinvolgere le popolazioni interessate da eventuali impianti di trattamento o riciclaggio; - rappresentanti dei cittadini devono avere sempre la possibilità di accedere a tutti gli atti e i dati ed a vigilare sulla corretta gestione degli impianti; - pubblicazione in tempi congrui, sui siti istituzionali dei comuni interessati di tutti i dati e gli atti propedeutici all'istituzione della “filiera flegrea”; 7) di sostenere presso gli Enti competenti la costituzione di un ambito omogeneo ottimale per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti tra i Comuni dell’area flegrea (Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Quarto); 8) a costituzione di un tavolo tecnico tra i soggetti attori del ciclo integrato dei rifiuti e i comuni dell’ambito; 9) di invitare il Commissario Straordinario dott. Annunziato Vardè ad annullare ogni iniziativa finalizzata all’attivazione di un sito di smaltimento in località Castagnaro e, comunque, di ogni altro sito all’interno dell’Ambito. 10) Di dichiarare la presente, immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma IV, D. Lgs. 267/00. Un no, dunque convinto, ad ogni tipo di discarica, ma anche una proposta per la partecipazione attiva dell'area flegrea, al ciclo integrato dei rifiuti. Un progetto costruttivo che verrà ribadito lunedì sera durante la Fiaccolata per la salute pubblica (partenza ore 18 dal piazzale antistante la Parrocchia Gesù Divin Maestro) organizzata dall’Amministrazione Comunale insieme alla Forania di Quarto e che coinvolgerà tutti cittadini dell’area flegrea.
venerdì 24 febbraio 2012
DOMENICA 26 E LUNEDI' 27 PARTECIPA CONTRO LA DISCARICA NEL CASTAGNARO
Spot realizzato da Quarto Canale Flegreo
martedì 21 febbraio 2012
UNA FIACCOLATA PER LA SALUTE PUBBLICA: UN' INIZIATIVA TARGATA GIARRUSSO
Quarto (Na). 21.02.2012
Il Sindaco di Quarto, Massimo Carandente Giarrusso, e tutta l'Amministrazione hanno organizzato, con l'aiuto e l'appoggio della Forania di Quarto, una Fiaccolata per la salute pubblica.
Lunedì 27 febbraio, alle ore 18, una Fiaccolata partirà dal piazzale antistante la parrocchia Gesù Divin Maestro di Via Marmolito e proseguirà fino in piazza S. Maria, dove padre Alex Zanotelli celebrerà una SS Messa.
"Ecco un segnale forte, pacifico, di speranza per tutta la città e l'area flegrea, per dire No alla discarica a Pozzuoli nella cava del Castagnaro. Abbiamo invitato tutte le autorità civili e religiose della provincia di Napoli e tutti i cittadini dell'area flegrea. Dobbiamo far sentire la nostra voce al Commissario Vardè: il nostro territorio ha già pagato abbastanza in termini di disastro ambientale" - commenta il primo cittadino quartese, che ha invitato tutta la cittadinanza, le sigle sindacali, le associazioni a partecipare a questa iniziativa.
"L'impegno è comunque totale anche sul fronte istituzionale: da domenica sto sollecitando con insistenza un incontro con l'onorevole Nitto Palma, attuale coordinatore del PDL Campania, affinchè possa prendere coscienza del problema della discarica a Pozzuoli e perorare la nostra causa sia alla Provincia che alla Regione e magari organizzare un tavolo tecnico dove discutere la risoluzione dell'annosa questione; l'obiettivo è quello di debellare il pericolo delle discariche definitivamente"- ha informato Giarrusso.
Il Sindaco di Quarto, Massimo Carandente Giarrusso, e tutta l'Amministrazione hanno organizzato, con l'aiuto e l'appoggio della Forania di Quarto, una Fiaccolata per la salute pubblica.
Lunedì 27 febbraio, alle ore 18, una Fiaccolata partirà dal piazzale antistante la parrocchia Gesù Divin Maestro di Via Marmolito e proseguirà fino in piazza S. Maria, dove padre Alex Zanotelli celebrerà una SS Messa.
"Ecco un segnale forte, pacifico, di speranza per tutta la città e l'area flegrea, per dire No alla discarica a Pozzuoli nella cava del Castagnaro. Abbiamo invitato tutte le autorità civili e religiose della provincia di Napoli e tutti i cittadini dell'area flegrea. Dobbiamo far sentire la nostra voce al Commissario Vardè: il nostro territorio ha già pagato abbastanza in termini di disastro ambientale" - commenta il primo cittadino quartese, che ha invitato tutta la cittadinanza, le sigle sindacali, le associazioni a partecipare a questa iniziativa.
"L'impegno è comunque totale anche sul fronte istituzionale: da domenica sto sollecitando con insistenza un incontro con l'onorevole Nitto Palma, attuale coordinatore del PDL Campania, affinchè possa prendere coscienza del problema della discarica a Pozzuoli e perorare la nostra causa sia alla Provincia che alla Regione e magari organizzare un tavolo tecnico dove discutere la risoluzione dell'annosa questione; l'obiettivo è quello di debellare il pericolo delle discariche definitivamente"- ha informato Giarrusso.
Domenica 26 febbraio 2012 in marcia verso il Castagnaro
...
Domenica 26 febbraio 2012 alle ore 15 dalla parrocchia dei Santi Pietro
e Paolo in via Campana a Quarto prenderà il via la marcia verso uno dei
luoghi più salubri di Pozzuoli e Quarto, il Castagnaro.
Il tema
scelto per la marcia è preso in prestito dal cantico delle creature di
San Francesco di Assisi: “LAUDATO SII, MIO... SIGNORE, PER TUTTE LE TUE
CREATURE!”
Questa marcia, organizzata dalle parrocchie della Forania
di Quarto e dal comitato anti discarica del Castagnaro non vuole
soltanto dire NO alla discarica ma vuole gridare SI alla salvaguardia
del creato, alla riqualificazione del nostro territorio e a scelte che
permettano di continuare ad abitare nelle nostre zone.
Ad aprire il
corteo saranno i bambini di Quarto i quali porteranno una pianta di
ulivo che pianteranno al centro della cava del Castagnaro.
Questo
gesto è un segno di speranza: speranza affinché la scelta di realizzare
una discarica nel Castagnaro resti soltanto una triste ipotesi; speranza
affinché l’ulivo che verrà piantato sia il primo di una lunga serie.
Al termine della manifestazione alcuni giovani preleveranno del terreno
e raccoglieranno dei frutti che verranno portati lunedì sera durante la
fiaccolata alla presenza di padre Alex Zanotelli.
Con l’auspicio di
poter vincere questa ulteriore battaglia contro chi vuole deturpare il
nostro paese si invitano tutti i cittadini a partecipare alla marcia.
Con preghiera di diffusione.
QUI L'EVENTO SU FACEBOOK http://www.facebook.com/events/174618369318922/?notif_t=event_invite
sabato 18 febbraio 2012
Assemblea fuori al bivio del 17 febbraio, le riprese video di Freebacoli
Di seguito tutti i video della manifestazione pubblica di venerdì 17 febbraio 2012 fuori al bivio di Quarto.
Le riprese sono del sito FREEBACOLI http://www.freebacoli.blogspot.com/
Video 1
Video 2
Video 3
Video 4
Video 5
e qui gli articoli di Freebacoli sulla giornata di ieri
http://www.freebacoli.blogspot.com/2012/02/quarto-non-si-piega-manifestanti.html
http://www.freebacoli.blogspot.com/2012/02/video-della-dura-contestazione-al.html
Le riprese sono del sito FREEBACOLI http://www.freebacoli.blogspot.com/
Video 1
Video 2
Video 3
Video 4
Video 5
e qui gli articoli di Freebacoli sulla giornata di ieri
http://www.freebacoli.blogspot.com/2012/02/quarto-non-si-piega-manifestanti.html
http://www.freebacoli.blogspot.com/2012/02/video-della-dura-contestazione-al.html
giovedì 16 febbraio 2012
Dissesto idrogeologico, la nostra denuncia entra in consiglio comunale
Come ricorderete, quando ci fu il nubifragio del 6 novembre 2012 (per il quale a Pozzuoli ci fu una vittima), scrivemmo all'amministrazione le nostre preoccupazioni, condivise da tante persone.
Soprattutto ci premeva sapere quale fosse l'organizzazione prevista dalle istituzioni per fronteggiare disastri ambientali.
Non ci fu data risposta.
Da un'email che ci ha inviato il consigliere comunale Giuseppe Martusciello apprendiamo che la questione venne successivamente portata in consiglio comunale.
Ringraziamo i consiglieri firmatari di questo documento e auspichiamo che le questioni che poniamo vengano sempre più prese in considerazione da chi amministra questa cittadina, per migliorarne la sicurezza e la vivibilità.
Soprattutto ci premeva sapere quale fosse l'organizzazione prevista dalle istituzioni per fronteggiare disastri ambientali.
Non ci fu data risposta.
Da un'email che ci ha inviato il consigliere comunale Giuseppe Martusciello apprendiamo che la questione venne successivamente portata in consiglio comunale.
Ringraziamo i consiglieri firmatari di questo documento e auspichiamo che le questioni che poniamo vengano sempre più prese in considerazione da chi amministra questa cittadina, per migliorarne la sicurezza e la vivibilità.
Venerdì 17 febbraio giornata fondamentale contro la discarica nel Castagnaro
Aggiornamenti sulla questione Castagnaro: domani mattina sarà sciopero generale, i commercianti che vorranno avvieranno una serrata simbolica. Alle 10 assemblea pubblica fuori al bivio. Alle 12.30 conferenza stampa nella cava del Castagnaro, con degustazione di prodotti tipici che si producono proprio nelle sue prossimità (e che scomparirebbero se venisse insediata la discarica).
http://www.nodiscaricacastagnaro.info/
http://www.nodiscaricacastagnaro.info/
giovedì 9 febbraio 2012
Comunicato della COOP in merito al sequestro di Quarto
In merito alla chiusura dell’Ipercoop di Quarto da parte dell’Autorità, Ipercoop Tirreno esprime innanzitutto il proprio rammarico per l’accaduto, per i disagi creati ai soci della cooperativa e ai consumatori, per il danno d’immagine che questa vicenda genera.
Ipercoop Tirreno è parte del Gruppo Unicoop Tirreno che da sempre fa dell’attenzione alla sicurezza dei prodotti (riferita sia alla fase di produzione sia a quella degli ambienti di vendita) uno dei tratti distintivi del proprio modo di operare. Sono infatti numerosi e ripetuti nel tempo i riconoscimenti ottenuti dal Gruppo su questo fronte.
Il primo impegno di Ipercoop Tirreno è ora quello di adoperarsi, in accordo con le autorità competenti, per la rapida riapertura dell’ipermercato. Ovviamente, nel caso in cui all’esito degli accertamenti ancora in corso, avessero a manifestarsi inadempienze o comportamenti soggettivi non conformi alle regole aziendali, gli stessi saranno sanzionati con estrema severità. Ciò al fine di riconfermare la tutela di valori per noi fondanti come la sicurezza alimentare e il rispetto delle regole aziendali.
Per il momento la conduzione dell’ipermercato di Quarto è stata affidata all’Amministratore Delegato di Ipercoop Tirreno. In questo compito l’Amministratore Delegato sarà affiancato da alcune delle migliori professionalità presenti all’interno del gruppo Unicoop Tirreno.
Unicoop Tirreno Soc. Coop.
lunedì 6 febbraio 2012
Gatto mangia nell'ipermercato
Un gatto nero entra in un supermercato di un grosso centro commerciale
in provincia di Napoli e fa razzia di carne nel bancone della
macelleria. I carabinieri per questioni igieniche chiudono il
supermercato e denunciato il titolare che aveva messo lo stesso la merce
in vendita nonostante fosse stata toccata dal gatto
Chissà se è vicino Quarto....
Chissà se è vicino Quarto....
domenica 5 febbraio 2012
Corriere e Repubblica sul corteo per il Castagnaro
Chi dice che ne eravamo 3mila, chi dice che eravamo 10mila
Repubblica Napoli:
Quarto, diecimila no
La protesta a Quarto
A QUARTO fa freddo, ma il popolo flegreo che marcia per opporsi al tentativo di aprire una nuova discarica al “Castagnaro”, e per difendere il diritto a proteggere l’ultimo polmone di verde, sembra non accorgersene. Quando la marcia è partita erano poco più di duemila, in fondo alla Montagna Spaccata si sono quintuplicati. «Sì, può scriverlo», dice Armando Longobardi del comitato del no alla discarica, «ora siamo diecimila». È impossibile contarli, ma sono davvero tanti. De Magistris e Alex Zanotelli sono con loro e questo li carica al punto da chiedere le dimissioni del commissario alle discariche Vardè e del vertice della Sapna che si sono limitati a scegliere i siti per altre sei discariche. Reiterando, sostengono, un delitto ambientale.
I partecipanti alla marcia chiedono più raccolta differenziata e si ispirano al modello San Francisco dove non esistono termovalorizzatori. Il tempo per bloccare il progetto, reso possibile da un vistoso errore del governo Monti che ha spropositatamente aumentato i poteri del commissariato alle discariche, però, è davvero poco. E le notizie sono sconfortanti: le più pessimistiche fissano a giugno l’inizio dei lavori per la realizzazione della discarica in una cava in disuso da venti anni. Il pericolo è che si chiuda una specie di mostruoso triangolo: Pianura, infatti, confina con il sito del “Castagnaro” e Marano è poco più distante.
QUI IL RESTO DELL'ARTICOLO
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO:
Quarto, tremila al corteo per dire
QUI IL RESTO DELL'ARTICOLO
Repubblica Napoli:
Quarto, diecimila no
contro la discarica
Marcia contro l'apertura del sito di Castagnaro: "Sarà un disastro ambientale". I manifestanti chiedono le dimissioni del commissario Vardè e dei vertici della Sapna
di CARLO FRANCOA QUARTO fa freddo, ma il popolo flegreo che marcia per opporsi al tentativo di aprire una nuova discarica al “Castagnaro”, e per difendere il diritto a proteggere l’ultimo polmone di verde, sembra non accorgersene. Quando la marcia è partita erano poco più di duemila, in fondo alla Montagna Spaccata si sono quintuplicati. «Sì, può scriverlo», dice Armando Longobardi del comitato del no alla discarica, «ora siamo diecimila». È impossibile contarli, ma sono davvero tanti. De Magistris e Alex Zanotelli sono con loro e questo li carica al punto da chiedere le dimissioni del commissario alle discariche Vardè e del vertice della Sapna che si sono limitati a scegliere i siti per altre sei discariche. Reiterando, sostengono, un delitto ambientale.
I partecipanti alla marcia chiedono più raccolta differenziata e si ispirano al modello San Francisco dove non esistono termovalorizzatori. Il tempo per bloccare il progetto, reso possibile da un vistoso errore del governo Monti che ha spropositatamente aumentato i poteri del commissariato alle discariche, però, è davvero poco. E le notizie sono sconfortanti: le più pessimistiche fissano a giugno l’inizio dei lavori per la realizzazione della discarica in una cava in disuso da venti anni. Il pericolo è che si chiuda una specie di mostruoso triangolo: Pianura, infatti, confina con il sito del “Castagnaro” e Marano è poco più distante.
QUI IL RESTO DELL'ARTICOLO
CORRIERE DEL MEZZOGIORNO:
Quarto, tremila al corteo per dire
«no» alla discarica del Castagnaro
Prima una manifestazione davanti alla Rai, poi un lungo corteo fino a via Campana. «Territorio già martoriato»
NAPOLI - Giornata combattiva dei tremila manifestati contro la discarica del Castagnaro, tra Pozzuoli e Quarto, in località Montagna Spaccata. È cominciata alle 10 di sabato con un sit-in fuori la Rai in via Marconi, insieme ai «Cittadini campani per un piano alternativo dei rifiuti». Con loro padre Alex Zanotelli: obiettivo, protestare contro il piano regionale dei rifiuti, che prevede l’apertura di discariche in disuso e di quattro inceneritori. Zanotelli ha chiesto alla Rai spazi televisivi per dare voce all'ambientalismo campano, contrario al piano regionale.
QUI IL RESTO DELL'ARTICOLO
Bel corteo per il Castagnaro, ma la battaglia non è finita
Ieri pomeriggio ci siamo ritrovati in tantissimi, pacifici e allegri, per difendere ciò che è nostro.
Ma è importante capire che la mobilitazione è solo all'inizio e non si esclude che andranno organizzate altre manifestazioni fin quando la minaccia sulla cava del Castagnaro non verrà ufficialmente sventata.
Nulla è finito, restiamo allerta.
Ma è importante capire che la mobilitazione è solo all'inizio e non si esclude che andranno organizzate altre manifestazioni fin quando la minaccia sulla cava del Castagnaro non verrà ufficialmente sventata.
Nulla è finito, restiamo allerta.
sabato 4 febbraio 2012
I Carabinieri sequestrano l'Ipercoop di Quarto
FONTE: IL MATTINO
domenica 29 gennaio 2012
Sabato 4/2/12 ore 15,30 in Villa Comunale di Quarto, corteo contro la discarica del Castagnaro
PARTECIPIAMO TUTTI AL CORTEO
SABATO 4 FEBBRAIO ORE 15,30
VILLA COMUNALE DI QUARTO
NO ALLA DISCARICA
NE’ AL CASTAGNARO NE’ ALTROVE!
Un'altra condanna a morte è stata emessa sulla nostra pelle: la provincia di Napoli vuole aprire una nuova discarica nella cava del Castagnaro.
Dicono che vogliono riqualificare il nostro territorio ma vogliono soltanto realizzare una vera e propria montagna di rifiuti che loro chiamano compost fuori specifica, ovvero il residuo umido del rifiuto indifferenziato con metalli pesanti e percolato, gravemente dannoso per la salute che oltretutto non viene prodotto a norma dagli impianti esistenti in provincia di Napoli.
Il nostro territorio già sta pagando il proprio prezzo di vite umane per una criminale gestione dei rifiuti, dopo Pianura, Giugliano, Villaricca, ora il Castagnaro.
Vogliono continuare ad avvelenare i nostri territori con il solito sistema affaristico che abbiamo già visto all’opera nel passato nel settore dei rifiuti insieme alla camorra. Un sistema che vuole evitare la multa dell’Europa ma mantenere in piedi questo ciclo dei rifiuti che si è dimostrato essere un ciclo di interessi per pochi e di morte per tutti i campani.
NON CI FAREMO INTIMIDIRE DA CHI HA GIA’ MINACCIATO CON METODO CAMORRISTICO UN ESPONENTE DEL COMITATO!
NON CI FAREMO INGANNARE, NON RESTEREMO A GUARDARE L’OCCUPAZIONE ILLECITA DEI NOSTRI TERRITORI!
L’UNICA POSSIBILITA’ DI VINCERE E’ LA MOBILITAZIONE DI TUTTI, RIBELLARSI E’ INDISPENSABILE!
Comitato Castagnaro
nodiscaricacastagnaro@gmail.com
FB: NO alla discarica nel Castagnaro!!!!
SABATO 4 FEBBRAIO ORE 15,30
VILLA COMUNALE DI QUARTO
NO ALLA DISCARICA
NE’ AL CASTAGNARO NE’ ALTROVE!
Un'altra condanna a morte è stata emessa sulla nostra pelle: la provincia di Napoli vuole aprire una nuova discarica nella cava del Castagnaro.
Dicono che vogliono riqualificare il nostro territorio ma vogliono soltanto realizzare una vera e propria montagna di rifiuti che loro chiamano compost fuori specifica, ovvero il residuo umido del rifiuto indifferenziato con metalli pesanti e percolato, gravemente dannoso per la salute che oltretutto non viene prodotto a norma dagli impianti esistenti in provincia di Napoli.
Il nostro territorio già sta pagando il proprio prezzo di vite umane per una criminale gestione dei rifiuti, dopo Pianura, Giugliano, Villaricca, ora il Castagnaro.
Vogliono continuare ad avvelenare i nostri territori con il solito sistema affaristico che abbiamo già visto all’opera nel passato nel settore dei rifiuti insieme alla camorra. Un sistema che vuole evitare la multa dell’Europa ma mantenere in piedi questo ciclo dei rifiuti che si è dimostrato essere un ciclo di interessi per pochi e di morte per tutti i campani.
NON CI FAREMO INTIMIDIRE DA CHI HA GIA’ MINACCIATO CON METODO CAMORRISTICO UN ESPONENTE DEL COMITATO!
NON CI FAREMO INGANNARE, NON RESTEREMO A GUARDARE L’OCCUPAZIONE ILLECITA DEI NOSTRI TERRITORI!
L’UNICA POSSIBILITA’ DI VINCERE E’ LA MOBILITAZIONE DI TUTTI, RIBELLARSI E’ INDISPENSABILE!
Comitato Castagnaro
nodiscaricacastagnaro@gmail.com
FB: NO alla discarica nel Castagnaro!!!!
giovedì 26 gennaio 2012
Venerdì 27 gennaio Consiglio comunale straordinario contro il rischio discarica
Ufficio Giunta e Consiglio 26/01/2012
Il Presidente del Consiglio Comunale, Michele Di Falco, informa la cittadinanza che venerdì 27 Gennaio 2012, alle ore 10.00, nell'aula consiliare "Peppino Impastato", sita nel Piazzale Europa, si terrà la riunione del Consiglio Comunale in seduta pubblica straordinaria urgente di prima convocazione, per esaminare i seguenti argomenti all'ordine del giorno:
Il Presidente del Consiglio Comunale, Michele Di Falco, informa la cittadinanza che venerdì 27 Gennaio 2012, alle ore 10.00, nell'aula consiliare "Peppino Impastato", sita nel Piazzale Europa, si terrà la riunione del Consiglio Comunale in seduta pubblica straordinaria urgente di prima convocazione, per esaminare i seguenti argomenti all'ordine del giorno:
-
Mozione presentata dal consigliere comunale Sauro Secone ed altri
prot.433/O.I. del 22/12/2011 ad oggetto: "Bozza dell'accordo di
programma nella gestione dei rifiuti della Sub Area Domitio-Flegrea".
-
Mozione presentata dai consiglieri comunali G. Amirante e G. Martusciello "Mozione d'indirizzo Cava del Castagnaro".
-
Escludere l'uso del materiale codice CER 19.05.03 come materiale di ricomposizione ambientale sul territorio comunale.
La presente convocazione relativa
agli argomenti da trattare, aventi ad oggetto la complessa problematica
relativa all'esclusione dell'uso del materiale CER 19.05.03 come
materiale di ricomposizione ambientale sul territorio comunale, riveste chiaramente carattere d'urgenza.
Di seguito il testo della mozione
PER QUESTO DOCUMENTO RINGRAZIAMO IL CONSIGLIERE COMUNALE (CHE HA SCELTO DI RESTARE ANONIMO) CHE CE L'HA INVIATO
Mozione Contro Una Discarica Nel Castagnaro
PER QUESTO DOCUMENTO RINGRAZIAMO IL CONSIGLIERE COMUNALE (CHE HA SCELTO DI RESTARE ANONIMO) CHE CE L'HA INVIATO
mercoledì 25 gennaio 2012
lunedì 23 gennaio 2012
Giovedì 26.1 riunione sul rischio discarica nel Castagnaro
Giovedì 26 gennaio ci sarà una riunione sul rischio discarica in zona "Castagnaro" alle ore 20 presso la casa di riposo "Nuovi Incontri" in via del Castagnaro 71
Per tutte le informazioni consultare il gruppo di Facebook "NO alla discarica nel Castagnaro!!!!"
http://www.facebook.com/groups/335146349838235/
Visualizzazione ingrandita della mappa
Per tutte le informazioni consultare il gruppo di Facebook "NO alla discarica nel Castagnaro!!!!"
http://www.facebook.com/groups/335146349838235/
Visualizzazione ingrandita della mappa
venerdì 20 gennaio 2012
29 Gennaio Assemblea contro la discarica nel Castagnaro
ASSEMBLEA PUBBLICA NELL’AULA CONSILIARE DI QUARTO
Domenica 29/01 h.10:30
Come hanno dimostrato le esperienze di Pianura e Terzigno l’unica
possibilità di vincere è la mobilitazione popolare, ribellarsi è
NECESSARIO!
Non possiamo stare a guardare, è il momento di alzare la testa!!!
Comitato Castagnaro
nodiscaricacastagnaro@gmail.com
http://www.facebook.com/groups/335146349838235/
mercoledì 18 gennaio 2012
Agenzia di stampa: il Castagnaro fra i siti individuati
Riportiamo dalla bacheca del gruppo Facebook "COORDINAMENTO CIVICO FLEGREO"
http://www.facebook.com/groups/80202424595/
scritto da Elisabetta Froncillo, reporter de Il Mattino:
http://www.facebook.com/groups/80202424595/
scritto da Elisabetta Froncillo, reporter de Il Mattino:
** NOTIZIARIO SERVIZI PUBBLICI ** (16) (Adnkronos/Ign) - Rifiuti: lettera a Ue, sei discariche nel Napoletano e quattro nel Salernitano Discariche, impianti intermedi e finali, raccolta differenziata. E' tutto contenuto nella risposta, circa 40 pagine e diversi allegati, dell'Italia alla lettera di messa in mora per la questione dei rifiuti inviata lo scorso settembre dall'Unione europea. Nel primo degli allegati sono indicati i siti, individuati dal commissario straordinario per le discariche, nominato dal presidente della giunta regionale campana, Stefano Caldoro. Sono sei in provincia di Napoli: Chiaiano, Giugliano (Masseria Monticelli), Pozzuoli (Il Castagnaro Ovest), Comiziano (Campo Frazione Faibano), Marano (Cupa dei cani) e Sant'Anastasia; quattro nel Salernitano: Laurito, Caggiano, Nocera Inferiore e Battipaglia. Nel documento viene analizzata la capacita' residua delle attuali discariche e si evidenzia la possibilita' di ampliamenti delle cave gia' esistenti. Il sito di Savignano irpino, nell'Avellinese, ha una capacita' potenziale residua, dati al 31 dicembre 2011, di 257mila tonnellate e una disponibilita' nel 2012 rispetto alla potenziale capacita' potenziale nel 2012 di 7mila tonnellate. In questo caso specifico, inoltre, e' prevista, una disponibilita' ulteriore di 250mila tonnellate a seguito dell'ultimazione della quarta vasca. Il sito di San Tammaro, nel Casertano, ha una capacita' residua di 400mila tonnellate con una disponibilita' nel 2012 di 200mila tonnellate. La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte, in provincia di Benevento, ha una capacita' residua di 250mila tonnellate con una disponibilita' di altre 250mila entro 90 giorni. La cava di Chiaiano ha una capacita' potenziale residua di 100mila tonnellate, ma, viene indicato nel prospetto, una disponibilita' potenziale pari a 0. Infine Terzigno la cui capacita' potenziale residua e' di 25mila tonnellate e una uguale disponibilita' per il 2012. Il testo indica anche la prossima apertura della discarica di Paenzano e non esclude, nel caso ve ne fosse il bisogno, la riapertura della cava di Macchia Soprana. (segue) (Ign/Col/Adnkronos) 18-GEN-12 08:29 NNNN
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