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Vogliamo mettere in rete i cittadini di Quarto e pubblicare tutte le segnalazioni di disservizi che riscontrano quotidianamente. Scivici a ACCADEAQUARTO@HOTMAIL.it

martedì 8 maggio 2012

Festa "SALVIAMO IL CASTAGNARO!"

Il comitato Castagnaro e le scuole di Quarto vi invitano alla festa
"SALVIAMO IL CASTGNARO!"

Animazione ,musica,pittura all'aria aperta, esposizione dei lavori dei
ragazzi,rappresentazioni teatrali ...

A partire da Mercoledì 9 La Cava del Castagnaro, Diventa Cinema Sotto le Stelle

LA RESISTENZA??? SI A VULIMM FA, A FACIMM!!!!

Cineforum Informativo [Gratuito] all'interno della Cava, ogni
Mercoledì e Domenica del Mese di Maggio.

Ecco la Programmazione :

Mercoledì 9 Maggio ore 21,00 Presa Diretta - Spazzatura
Domenica 13 Maggio ore 21,00 Servizio Pubblico - La Valle è Mia
Mercoledì 16 Maggio ore 21,00 Terra Mia
Venerdì 18 Maggio ore 21,00 Biutiful Cauntry
Mercoledì 23 Maggio ore 21,00 Una Scomoda Verità, documentario di Al Gore
Domenica 27 Maggio ore 21,00 Una Montagna di Balle

Invitiamo la Popolazione tutta a prendere parte a questo momento di
confronto e di dibattito collettivo.

No A Discariche, No a Inceneritori!!!!
Si Ad Un Piano Alternativo dei Rifiuti, Virtuoso che non ammali la Nostra Terra.


link della festa su fb http://www.facebook.com/events/127383950729662/
link del cineforum su fb http://www.facebook.com/events/224828870960288/ 

fonte: comitato contro la discarica nel Castagnaro

Il Comune di Quarto su discarica e trasporti

Quarto (Na). 8.05.2012
Sarà un mercoledì ricco di appuntamenti per il Sindaco di Quarto, Massimo Carandente Giarrusso, atteso domani da due riunioni delicatissime in cui si affronteranno due problematiche che stanno attanagliando l'area flegrea in questi ultimi mesi: la questione discarica al Castagnaro e il caso SEPSA.

Domani mattina, dalle ore 11, nell'aula consiliare "Peppino Impastato" del Comune quartese, si terrà una conferenza pubblica a cui prenderanno parte i rappresentanti dei Comuni Flegrei e i vertici sindacali regionali dell’azienda SEPSA.
Oggetto dell’incontro sarà la discussione delle seguenti problematiche: ripristino corse Circumflegrea e Cumana, Manutenzione Elettrotreni, Mancanza pezzi di ricambio, Pulizia stazioni SEPSA e pulizia dei depositi.

"Circa un mese fa ho incontrato i vertici dell'Eav che mi avevano rassicurato in merito alla questione SEPSA garantendomi la risoluzione dei tanti problemi e disservizi emersi nell'ultimo periodo; tuttavia da quell'incontro la situazione è drasticamente peggiorata e dunque insieme alle amministrazioni dei comuni dell'area flegrea abbiamo organizzato questa conferenza pubblica che avrà l'obiettivo di far emergere soluzioni rapide. Ad oggi Cumana e Circumflegrea viaggiano a ritmi quasi dimezzati e i disagi per i pendolari sono tanti; problematiche prettamente economiche stanno penalizzando un intero territorio nonostante il gravoso aumento del biglietto"- ha analizzato il primo cittadino quartese.

Alle 15, poi, ci sarà una riunione ancora più delicata.

Dopo l'apertura di Cesaro ad un tavolo di confronto, il Sindaco Giarrusso si è fatto promotore di una riunione finalizzata all'adozione di misure alternative al piano rifiuti e al definitivo stralcio di cava Castagnaro dal suddetto piano, invitando, nella casa comunale, i vertici della Regione e della Provincia: il governatore Caldoro, l'assessore all'ambiente dellla Regione, Romano, il presidente della provincia Cesaro e l'assessore all'ambiente della provincia, Caliendo, insieme al Cammissario straordinario per l'individuazione e apertura delle discariche, Vardè, e agli altri sindaci dell'area flegrea.

"Ě ora che le istituzioni facciano la loro parte: noi abbiamo individuato anche due zone per un sito di smistamento del multimateriale e stiamo attendendo i pareri della SAPNA, così come ci hanno suggerito Caldoro e Cesaro. Chiediamo lo stralcio della Cava del Castagnaro dal piano regionale e, soprattutto, auspichiamo una maggior collaborazione tra gli enti sovracomunali ed i comuni su decisioni così delicate" - ha spiegato Giarrusso che ieri ha "incassato" la solidarietà del Cardinale Sepe, che a margine di una celebrazione a Pianura ha condiviso le perplessità sull'apertura di un'ennesima discarica in zona flegrea.

Intanto la nuova Giunta, insediatasi la settimana scorsa, ha rimesso in moto la macchina amministrativa.
"Sono ripresi i lavori in via Campana ad angolo di via Marmolito dove è in fase di realizzazione il nuovo progetto che prevede una rotatoria in un incrocio davvero pericoloso; nei giorni scorsi è stato realizzato un primo lavoro di asfaltatura sullo spazio che poi ospiterà la rotonda mentre i lavori in un altro tratto di via Campana, quello ad angolo con via Masullo, sono terminati" - fa sapere l'assessore ai lavori pubblici, Valentina Del Prete. 


COMUNE DI QUARTO

GIARRUSSO "PRONTI A REALIZZARE UNA PIATTAFORMA DI SMISTAMENTO MULTIMATERIALE”

Quarto (Na). 7.05.2012
Mercoledì scorso, il presidente della Provincia, Luigi Cesaro, prendendo atto della grande partecipazione pubblica alla giornata di lutto cittadino indetta dai comuni flegrei, aveva pubblicamente manifestato la necessità di rivedere il piano regionale dei rifiuti auspicando il coinvolgimento dei sindaci dell'area flegrea.
"Nessuna decisione definitiva è stata assunta per quanto riguarda la cava del Castagnaro. Se tutti già adesso siamo convinti che il sito del Castagnaro non sia adatto ad ospitare neanche rifiuti biostabilizzati, tutti insieme, ed intendo specialmente i sindaci della zona flegrea, possiamo
condividere scelte operative concrete e possibili per trovare in tempi rapidissimi
valide alternative. La soluzione può nascere dal territorio, con una sinergia ed una
collaborazione che è sempre stata alla base della mia linea operativa. Ho sempre
sostenuto che le decisioni di natura ambientale dovessero essere condivise con le popolazioni interessate" - queste le parole del presidente della provincia che dunque, suggeriva ai comuni flegrei di predisporre un’alternativa valida.
E il sindaco di Quarto, Massimo Carandente Giarrusso, ha dato seguito a questa richiesta avanzando, insieme al comune di Monte di Procida, una proposta peraltro già al vaglio da diverse settimane.
In una riunione straordinaria, durante il consiglio comunale tenutosi stamattina, Giarrusso e Vincenzo Lucci, vicesindaco di Monte di Procida, hanno condiviso la necessità di agire congiuntamente per giungere quanto prima ad una soluzione.
"Siamo disposti a costruire, sul nostro territorio, una piattaforma di smistamento del multi materiale e abbiamo già individuato due spazi dove poter realizzare questa piattaforma: in via San Nullo e via Masullo. Sono due terreni di diversa ampiezza, la cui documentazione è stata già inviata alla SAPNA che deve darci una risposta sia sull’adeguatezza, sia sul progetto da realizzare la cui elaborazione spetta ai loro tecnici”- ha chiarito Giarrusso.
“Condividiamo appieno le rimostranze rispetto all’inadeguatezza di cava Castagnaro ad ospitare una discarica, siamo vicini alla popolazione quartese e approviamo il progetto di realizzazione di una piattaforma multi materiale come richiesto dal presidente Cesaro che auspicava una partecipazione,un coinvolgimento e un intervento corale da parte dei comuni Flegrei” – ha dichiarato il vicesindaco Lucci, presente nell’aula consiliare “Peppino Impastato” del Comune di Quarto. 

COMUNE DI QUARTO

domenica 6 maggio 2012

GIARRUSSO "LE ISTITUZIONI NON SI SOTTRAGGANO AL CONFRONTO"


Quarto (Na). 5.05.2012
Resta alta l'allerta del Sindaco, Massimo Carandente Giarrusso, sull'ipotesi dell'apertura di una discarica in zona Castagnaro.
Nel pomeriggio di venerdì 4 maggio si è svolta un'audizione presso la Commissione Consiliare speciale della Regione Campania per il controllo delle Bonifiche ambientali e i siti di smaltimento rifiuti presieduta da Antonio Amato.
All'appuntamento, che ha visto la partecipazione di una delegazione dell'amministrazione comunale quartese rappresentata dal presidente del Consiglio Comunale, Michele Di Falco, erano stati invitati i vertici della Regione Campania e della Provincia ovvero Caldoro e Cesaro, nonchè gli assessori Romano e Caliendo oltre al Commissario straordinario Vardè e il prefetto di Pozzuoli, Mastrolitto.
Caldoro, Cesaro, Romano e Caliendo, però, hanno disertato l'incontro che si è dunque trasformato in un faccia a faccia tra il Commissario Vardè e le rappresentanze comunali di Quarto e di Pozzuoli: l'ennesimo nulla di fatto dunque che ha scatenato la dura reazione del sindaco Giarrusso.
Mercoledì scorso, il presidente della Provincia, Luigi Cesaro, prendendo atto della grande partecipazione pubblica alla giornata di lutto cittadino indetta dai comuni flegrei, aveva pubblicamente manifestato la necessità di rivedere il piano regionale dei rifiuti auspicando il coinvolgimento dei sindaci dell'area flegrea.
"Nessuna decisione definitiva è stata assunta per quanto riguarda la cava del Castagnaro. Se tutti già adesso siamo convinti che il sito del Castagnaro non sia adatto ad ospitare neanche rifiuti biostabilizzati, tutti insieme, ed intendo specialmente i sindaci della zona flegrea, possiamo
condividere scelte operative concrete e possibili per trovare in tempi rapidissimi
valide alternative. La soluzione può nascere dal territorio, con una sinergia ed una
collaborazione che è sempre stata alla base della mia linea operativa. Ho sempre
sostenuto che le decisioni di natura ambientale dovessero essere condivise con le popolazioni interessate" - queste le parole del presidente della provincia Cesaro che ha poi disertato l'incontro di ieri suscitando la reazione del primo cittadino quartese.
"Sono due mesi che ad ogni incontro ci viene chiesto di collaborare, di sederci ad un tavolo di concertazione per trovare alternative valide ma ogni qualvolta proviamo ad attuare queste richieste, puntualmente siamo lasciati soli. Noi abbiamo dimostrato l'inidoneità della cava del Castagnaro a diventare discarica con tutti i mezzi empirici e tecnici a nostra disposizione: esigiamo che tale cava venga stralciata dal piano e abbiamo proposto soluzioni alternative. Siamo disposti anche a realizzare una piattaforma di smistamento del multimateriale consapevoli, comunque, che il limite maggiore di questo piano rifiuti regionale è la provincializzazione prevista. Constatato che ogni qualvolta se ne sta presentando l'occasione, Regione e Provincia si sottraggono al confronto ho deciso di organizzare proprio a Quarto, mercoledì prossimo 9 maggio alle 15, una riunione a cui inviterò non solo i sindaci dell'area flegrea, ma anche il Commissario Vardè, il presidente Caldoro, il presidente Cesaro e gli assessori Romano e Caliendo: è ora che le istituzioni si assumano le loro responsabilità di fronte ai cittadini" - ha chiarito Giarrusso. 

COMUNE DI QUARTO

sabato 5 maggio 2012

5 maggio, ASSEMBLEA PUBBLICA DI CONFRONTO COI SINDACI FLEGREI

Con il comunicato stampa del 2 maggio, il Presidente della Provincia di Napoli On. Cesaro, ha finalmente e pubblicamente assunto una posizione netta, chiara e precisa sulla inidoneità della cava del Castagnaro a divenire sito di discarica, aggiungendosi alla oramai lunga lista delle istituzioni che hanno opportunamente operato una scelta coerente con la salvaguardia ambientale e della salute pubblica.
Con la stessa nota il Presidente ha invitato e sollecitato i Sindaci dell'Area Flegrea ad intraprendere in tempi rapidissimi un percorso istituzionale e sociale volto alla proposizione di una valida alternativa.
A questo punto è indispensabile che i Sindaci Flegrei, pubblicamente ed apertamente, chiariscano la loro posizione e precisino quali sono i progetti che ritengono idonei ad una corretta e positiva gestione del ciclo dei rifiuti.
Il tempo è scaduto: ancor prima della chiusura delle elezioni amministrative di Pozzuoli, giovedì 3 Maggio, un altro elicottero ha sorvolato la cava del Castagnaro, confermando l'attenzione delle forze dell'ordine che attendono solo ed unicamente la proclamazione del Sindaco puteolano per poter proseguire la presa del possesso del territorio.
E' per questo motivo che il Comitato Castagnaro ha indetto una
ASSEMBLEA PUBBLICA DI CONFRONTO CON TUTTI I SINDACI DELL'AREA FLEGREA PER SABATO 5 MAGGIO PRESSO LA SALA CONSILIARE DEL
COMUNE DI QUARTO ORE 10:00
Tutti i cittadini sono vivamente invitati a partecipare affinché gli amministratori locali, una volta e per tutte, adottino scelte condivise, efficaci e rapide a salvaguardia del territorio e
della salute pubblica. 


mercoledì 2 maggio 2012

GIORNATA DI LUTTO CITTADINO NEI COMUNI FLEGREI

Quarto (Na). 2.05.2012
Erano circa 5 mila i cittadini flegrei che hanno partecipato, stamattina, alla manifestazione snodatasi per le strade di Quarto e Monteruscello, nella giornata di lutto cittadino proclamato dai Comuni di Quarto, Bacoli e Monte di Procida, per dire "No alla discarica al Castagnaro, si ad un programma di sviluppo globale dell'area flegrea".
Quasi la totalità degli esercizi commerciali di Quarto ha risposto all'appello del Sindaco Massimo Carandente Giarrusso: negozi chiusi e tutti in strada a manifestare il proprio dissenso al progetto di Vardè.
Al corteo, partito da Via Campana, angolo Via Masullo e proseguito fino a via De Curtis a Monteruscello, hanno aderito, oltre all'Amministrazione quartese, anche il Sindaco di Monte di Procida, Iannuzzi, e il presidente del Consiglio Comunale di Bacoli, Savoia in rappresentanza del Sindaco Schiano.
"Purtroppo devo costatare che del pericolo della discarica al Castagnaro si interessa solo Quarto: ancora una volta Pozzuoli si è dimostrata assente; il 90% delle persone che hanno partecipato al corteo erano di Quarto; Bacoli e Monte di Procida ci stanno appoggiando ma, obiettivamente, il pericolo per loro è minore. Dispiace questa scarsa partecipazione perchè più forte sale il nostro grido, più sarà difficile per Vardè non ascoltarlo" - ha dichiarato il primo cittadino quartese dal palco allestito in via De Curtis a Monteruscello, dove la manifestazione si è conclusa.
"Questa è una settimana cruciale, nei prossimi giorni si riunirà il consiglio provinciale a cui chiediamo di stralciare definitivamente Cava Castagnaro dal piano regionale dei rifiuti; occorre poi che Regione, Provincia e Sindaci si siedano ad un tavolo di concertazione per trovare una soluzione alternativa alla discarica ma soprattutto alla provincializzazione prevista dal Piano Rifiuti. Saremo allerta e attenti sino a che Vardè non desisterà dal suo disastroso progetto: il Comitato Antidiscarica al Castagnaro ha tutto il nostro supporto perchè sta portando avanti una battaglia in maniera civile; peccato che i cittadini di Quarto siano soli pur rappresentando gli interessi dell' intero territorio flegreo" - ha chiosato Giarrusso. 


COMUNE DI QUARTO