Segnalaci i disservizi di Quarto

Vogliamo mettere in rete i cittadini di Quarto e pubblicare tutte le segnalazioni di disservizi che riscontrano quotidianamente. Scivici a ACCADEAQUARTO@HOTMAIL.it

venerdì 20 gennaio 2012

Degrado in via Segni

Illuminazione pubblica assente, rifiuti di ogni tipo, scarsa sicurezza in via Segni.
Le foto e la segnalazione sono di Guido Smiraglia, che ci scrive:
"La ditta addetta alla manutenzione dice che l'impianto di via segni mette in corto circuito tutta via santa maria... ma forse sara questo lampione pericoloso che è in queste condizioni da un anno?
la domanda sorge spontanea... ma questa ditta ha veramente effettuato la manutenzione dell'impianto? Non sarebbe stato meglio prima riparare il lampione?"







mercoledì 18 gennaio 2012

AAA Cercansi amministrazione e opposizioni sul rischio discarica

Ormai la voce gira in modo insistente e la stampa sembra cominciare a supportare l'ipotesi che nella zona del Castagnaro possa essere allestita una struttura dove scaricare del "compost trattato".

A livello amministrativo rientra nel territorio di Pozzuoli, ma si trova al di qua delle colline di Quarto.

Cosa aspettano l'amministrazione e le opposizioni quartesi ad attivarsi?

Via Spinelli una discarica a cielo aperto

Foto scattata lunedì 16 gennaio 2012


Lampioni accesi di giorno a Via Crocillo

Facile imporre tasse più alte, ma quando si cominceranno a tagliare gli sprechi?


Agenzia di stampa: il Castagnaro fra i siti individuati

Riportiamo dalla bacheca del gruppo Facebook "COORDINAMENTO CIVICO FLEGREO"
http://www.facebook.com/groups/80202424595/

scritto da Elisabetta Froncillo, reporter de Il Mattino:

** NOTIZIARIO SERVIZI PUBBLICI ** (16) (Adnkronos/Ign) - Rifiuti: lettera a Ue, sei discariche nel Napoletano e quattro nel Salernitano Discariche, impianti intermedi e finali, raccolta differenziata. E' tutto contenuto nella risposta, circa 40 pagine e diversi allegati, dell'Italia alla lettera di messa in mora per la questione dei rifiuti inviata lo scorso settembre dall'Unione europea. Nel primo degli allegati sono indicati i siti, individuati dal commissario straordinario per le discariche, nominato dal presidente della giunta regionale campana, Stefano Caldoro. Sono sei in provincia di Napoli: Chiaiano, Giugliano (Masseria Monticelli), Pozzuoli (Il Castagnaro Ovest), Comiziano (Campo Frazione Faibano), Marano (Cupa dei cani) e Sant'Anastasia; quattro nel Salernitano: Laurito, Caggiano, Nocera Inferiore e Battipaglia. Nel documento viene analizzata la capacita' residua delle attuali discariche e si evidenzia la possibilita' di ampliamenti delle cave gia' esistenti. Il sito di Savignano irpino, nell'Avellinese, ha una capacita' potenziale residua, dati al 31 dicembre 2011, di 257mila tonnellate e una disponibilita' nel 2012 rispetto alla potenziale capacita' potenziale nel 2012 di 7mila tonnellate. In questo caso specifico, inoltre, e' prevista, una disponibilita' ulteriore di 250mila tonnellate a seguito dell'ultimazione della quarta vasca. Il sito di San Tammaro, nel Casertano, ha una capacita' residua di 400mila tonnellate con una disponibilita' nel 2012 di 200mila tonnellate. La discarica di Sant'Arcangelo Trimonte, in provincia di Benevento, ha una capacita' residua di 250mila tonnellate con una disponibilita' di altre 250mila entro 90 giorni. La cava di Chiaiano ha una capacita' potenziale residua di 100mila tonnellate, ma, viene indicato nel prospetto, una disponibilita' potenziale pari a 0. Infine Terzigno la cui capacita' potenziale residua e' di 25mila tonnellate e una uguale disponibilita' per il 2012. Il testo indica anche la prossima apertura della discarica di Paenzano e non esclude, nel caso ve ne fosse il bisogno, la riapertura della cava di Macchia Soprana. (segue) (Ign/Col/Adnkronos) 18-GEN-12 08:29 NNNN 





domenica 15 gennaio 2012

Camorra, arrestato quartese braccio destro di Polverino

NAPOLI - I Carabinieri del nucleo Investigativo di Napoli hanno catturato a Brugine, in provincia di Padova, il latitante Nicola Imbriani, 56 anni, di Quarto Flegreo, ritenuto esponente di spicco del clan camorristico dei "Polverino" operante nell'hinterland a nord di Napoli e in varie zone d'Italia e in Spagna. 


Imbriani era riuscito a sfuggire alla cattura durante un blitz dei militari che il 3 maggio 2011 aveva portato in carcere 40 affiliati accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni, usura, traffico e spaccio di stupefacenti, trasferimento fraudolento e possesso ingiustificato di valori, reinvestimento di capitali in attività imprenditoriali, immobiliari, finanziarie e commerciali. 

Il blitz era scattato dopo un'indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli dal 2007 a oggi anche in cooperazione con l'Unidad Central Operativa della Guardia Civil spagnola, che ha portato anche al sequestro di beni per oltre un miliardo di euro. 

L'uomo è considerato il braccio destro del capo clan Giuseppe Polverino, anch'egli latitante, e si occupava delle attività imprenditoriali del clan reinvestendo nell'edilizia privata i proventi delle attività criminali. Due persone che ne stavano favorendo la latitanza sono state arrestate, una gli stava dando ospitalità nella sua casa a Brugine e l'altra lo seguiva passo passo aiutandolo negli spostamenti. 


ARTICOLO DE IL MATTINO