NAPOLI
- Da qualche tempo si vede poco nelle situazioni ufficiali. Lavora
nelle retrovie, ha scelto, come si dice in questi casi, un basso profilo
dal punto di vista del presenzialismo. Luigi Cesaro, presidente della
Provincia, sembra abbia scelto di delegare sul fronte dell’immagine. Il
fatto è questo: da un po’ di tempo a questa parte a rappresentare la
Provincia su palcoscenici mediaticamente molto esposti si presenta
sempre più spesso il vicepresidente Gennaro Ferrara, professore
universitario e rettore dell’università Parthenope.
Politicamente fedelissimo di Cesaro, e perfettamento calato nel ruolo di
rappresentanza dell’ente. Capita dunque che Cesaro, in occasione
dell’andata a Plymouth della spedizione che ha apposto materialmente la
firma per portare le pre-regate dell’America’s Cup a Napoli lui non
c’era. Ferrara in sua vece. Allora si disse che Cesaro - che è anche
parlamentare - fosse impegnato in delicate votazioni in Commissione e
alla Camera.
Questo il motivo della sua assenza. In settimana c’è stato il varo in
Consiglio provinciale della società di scopo per la Coppa America in
Consiglio provinciale e Cesaro era assente. Ieri e l’altro ieri la
visita del Capo dello Stato Giorgio Napolitano, ancora una volta un
impeccabile Gennaro Ferrara a rappresentare l’ente di Piazza Matteotti
ma di Cesaro nemmeno l’ombra. «È a Medjugorje con la famiglia» trapela.
lu.ro.
ARTICOLO DEL MATTINO